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Enna Città Aperta

R11 – Rocca di Cerere

R11 – Rocca di Cerere

Audioguida

L’antico centro storico sorge su di un monte circondato da precipizi che costituiscono una sorta di imprendibile muraglia naturale. Queste caratteristiche resero Enna ambita nell’antichità e posero il primo nucleo insediativo alto sulla cuspide orientale che venne occupata dall’antica acropoli, ove svetta la Rocca di Cerere, luogo della “cratofania” del mito ktonio, mentre i templi dedicati a Demetra e Kore, che resero Enna celebre nell’antichità, dovevano sorgere sulla vasta spianata rocciosa oggi occupata dal castello.

La rocca di Cerere è una cima calcarenitica quasi isolata dal resto del monte e lavorata nelle sua parte superiore in periodo classico, poiché sede del themenos sacro a Demetra e Kore. Su questa stessa roccia Cicerone pone la gigantesca statua di Demetra e quella di Trittolemo che lo stesso vide quando venne chiamato dagli ennesi a difenderli contro i soprusi e le ruberie perpetrati da Verre. Non sappiamo con certezza dove fossero ubicati i templi ma, come già detto, l’ipotesi più probabile sembra quella della loro ubicazione lì dove sorge il Castello di Lombardia, come attesterebbero dei conci di grandi dimensione perfettamente squadrati fotografati durante i lavori messi in atto per ricavare le vasche per l’acqua.

La Rocca di Cerere, che gli ennesi chiamano con una tautologia “Rocca d’Azeru” (Azirhou è il termine che in arabo maghrebino si usa per indicare una cima rocciosa), oggi ha dato nome al vasto geopark che dal 2001 fa parte dei network europeo e mondiale dei geoparks.

VIDEO: Rocca di Cerere